domenica 31 agosto 2008

Un Topino piccino piccino

Avevo scritto che sarei tornata con tante piccole sculture in scala 1:12. Chi se l'aspettava che sarei tornata con una miniatura in carne e ossa? Un esserino perfetto, bisognoso di amore di cure, solo in un mondo che non poteva ancora vedere né sentire:

La sera di Ferragosto, nel giardino in campagna, proprio sotto la "mia" Magnolia Soulangeana, ho trovato un topino orfano, che aveva ancora gli occhietti chiusi. A qualche metro di distanza c'era il fratellino, che purtroppo non cel'aveva fatta. Ho provato a lasciarlo lì, con la speranza che rientrasse nella sua tana o che la mamma lo trovasse. Per quanto fossi preoccupata, non volevo interferire con i ritmi della natura.
Il mattino seguente, però, il piccino era ancora lì. Camminava sulle zampine traballanti, ciucciva i sassi e si accoccolava tra gli steli d'erba secca.
Contro tutto e tutti,
l'ho raccolto.
Da quel giorno mi sono sentita come si sente un topo: io e lui soli con il mondo contro, senza possibilità di condividere la dolcezza, l'apprensione e l'incanto per questa piccola vita.
Grazie ai consigli di Silvia dell'Arf, che mi ha spiegato telefonicamente cosa doveva mangiare, ogni quanto e in che modo, il piccino cel'ha fatta, e io e lui la ringraziamo di cuore.
Doveva fare la poppata ogni due ore, con pausa la notte.
La mia coscienza vegan naturalmente non è stata felice di dover comperare latte di capra (mi dispiaceva per l'agnellino e per lo sfruttamento delle povere capre), ma non avevo scelta se volevo salvare il piccolo. La sua poppata era costituita da latte di capra con pinoli e mela frullati, a circa 37 °C
Dopo vari esperimenti, il biberon ideale è risultato composto da una siringa da insulina (senz'ago!), con attaccata la cannula dell'ago a farfalla più piccina (la n. 23). Poiché il piccino tendeva ad infilarsela in gola e a strozzarsi, ho aggiunto un dischetto di cartone, ed eccolo che poppa felice (le seguenti foto sono state scattate da Silvia, che è venuta a trovare il piccolo quando ci siamo rifugiati a Roma). Qui era già cresciuto tanto, aveva aperto gli occhietti da pochi giorni (aperti nella mia mano esattamente il 21 agosto, giorno in cui siamo tornati a Roma) e iniziava a muovere le minuscole orecchie:

Ciucciava con una tale avidità, attaccandosi a quel tubicino, che era l'unica sua possibilità di vita...

...che finiva spesso per restare senza fiato, per molto tempo, facendomi morire dalla paura che si stesse strozzando

...per poi riprendere a ciucciare con la solita avidità, come se niente fosse!

Finita la poppata, cadeva addormentato nella mia mano. Sarebbe rimasto sempre lì, una vera tragedia farlo scendere!


Dopo esser tornati a Roma ed aver avuto l'autorevole parere del dott. Melillo, mio fratello finalmente si è convinto che il topo di campagna non porta nessuna malattia, né per l'uomo, né per gli altri animali. E io non ero una pazza che avrebbe fatto ammalare tutti.
Così
pian piano il piccino è stato accettato come nuovo membro della famiglia.
Ecco... diciamo che abbiamo ottenuto un periodo di prova.
La scorsa settimana ha fatto la visita, l'esame delle feci e ha iniziato lo svezzamento. Ora mangia da solo, ma vuole ugualmente dormire nella mia mano.
Io avrei voluto liberarlo una volta fosse stato in grado di badare a sé stesso. Ma le ragazze dell'Arf e il dott. Melillo erano di un unico parere: non sopravvivrebbe in natura :o(
Così mi trovo un ospite imprevisto nella mia stanza-lab (ehm, pardon, la stanza di Emily!).
Ed è dal giorno di ferragosto che sono terribilmente indietro con il lavoro, ho perso un chilo, e sono completamente assorbita da questo esserino.
Ora, come casa, gli è stata regalata la mini duna hamster della Ferplast, che qui aveva delle buone recensioni. E' la più grande che entrasse nella mia stanza. Ma qualsiasi gabbia a me sembra piccola, tutti gli animali dovrebbero essere liberi...
In questi giorni faccio tanti danni, così nel lavarla, ho subito rigato tutto il plexiglas (ho usato il lato sbagliato della spugnetta), ho mandato il pistoncino del beverino nel lavandino e ho perso anche la calamita usata per recuperarlo, così ho dovuto smontare il sifone! :o/
Precedentemente avevo rotto il mini-trasportino... quanti altri danni farò?
Mentre Emily mi ha insegnato molto sulla vita Lapina, non so niente di quella Topesca, e questo mi fa aver sempre paura di fare la cosa sbagliata. Poi mi agito e combino guai!

Sono stanca, confusa, sono molto indietro con le sculture per le fiere, l'organizzazione dei viaggi, e a volte mi chiedo se ho la stoffa per per continuare a modellare seriamente o se è meglio che cresca mi cerchi un lavoro "vero"...

Spero che io e il mio amico Topo impareremo presto una nostra "routine", che dovrà conciliarsi con quella di Emily, con i miei ritmi di lavoro, spero insomma di riprendere pian piano la mia vita rimasta in sospeso, immobile come l'aria di ferragosto...

Qui a Roma ha trovato tante persone che gli hanno voluto subito bene. Devo assolutamente ringraziarle, perché non ci hanno fatto più sentire soli:
Silvia dell'Arf (la nostra prima fata soccorritrice), Sabrina dell'Arf, Mairi, Vera, Nico, Valentina (che ci ha donato tutte le cose del suo amato criceto), Sabrina (che ci ha accompagnato alla ricerca della casa), Ileana (che è venuta a prenderci alla stazione di Acilia per portarci dal vet), il dott. Melillo e la Clinica Omniavet.
Ma soprattutto devo ringraziare i miei genitori, che mi hanno capita, che mi hanno permesso di portarmelo in casa e di accudirlo, nonostante la loro derivazione culturale non li porti ad amare i topi. Devo ringraziare mio padre che, nonostante le telefonate preoccupate di mio fratello, nonostante stia male e sia delicatissimo di salute, diceva saggiamente che "il topo di campagna non porta malattie" (ehm... e aggiungeva "ma poi devi affidarlo a qualcuno, eh..." ma su questo speriamo di metterci d'accordo). Devo ringraziare la mia mamma, che, pur avendo la fobia dei topi, mi ha accompagnata in paese alla ricerca del latte, delle siringhe, del trasportino... con tutto lo stress e la difficoltà dei giorni di festa.

E devo ringraziare questa minuscola creatura che è giunta tra le mie mani come un dono delle Fate, perchè, nonostante lo sconvolgimento, quest'incontro ha portato tanta ricchezza, mi ha fatto crescere e capire quali sono le cose importanti della Vita.
E' un granello di luce nell'anima.

27 commenti:

chiara ha detto...

Ciao Dsny! Inanzitutto bentornata!
Che bello leggere il tuo racconto..e che carino il topino che hai trovato! tenerissimo! Immagino come sarà contento di aver trovato tanto amore..te ne sarà davvero grato! E poi non abbatterti dany, sono convinta che riprenderai in mano la tua vita alla grande... Un abbraccio! Kia

Vera ha detto...

Tesoro, ma di cosa ringrazi? E' stato un onore poter conoscere quel cucciolotto...
...e non ti scoraggiare. Io mi sentivo così quando è arrivata Tarty. Non è facile essere mamme e donne e persone insieme, ma sono tante piccole lezioni di vita che i nostri ospiti ci insegnano...
...quindi non andare in paranoia! :D
Un bacione!

minire71 ha detto...

Ciao mi chiamo Irene, ci conosciamo solo virtualmente, ho letto il tuo racconto e mi ha commossa, i topini di campagna son così teneri, io a volte non capisco le persone si portano in casa i furetti che sono discendenti delle puzzole, e innorridiscono per i topini, dovrebbero vedere i ratti che passeggiano di notte nelle città, quelli mi fanno più impressione.
Tienici informati sulla crescita e facci sapere che nome gli hai dato.
Baci Irene

strya ha detto...

bentornata dani!un baciotto al topino e a emily.vedrai che sarai all'altezza della situazione!questo dono non sarebbe arrivato a te se tu non fossi stata pronta.
quando avrai nuovamente tempo di modellare vorrei chiederti un ritratto in psin di mia figlia in formato mini...

robirò ha detto...

per un attimo il tuo granello di luce è entrato anche nella mia di anima...e mi ha fatto sentire meno triste.
sei meravigliosa Dany quel topino è proprio fortunato... ma come si chiama???
l'orco buono (manu) leggendo il tuo racconto ha commentato" ma è proprio buona dentro questa fata!!!!
un bacio a tutti e tre
roby e manu

Paola ha detto...

é una storia davvero piena di dolcezza: com'è carino!! come lo chiamerai? è bellissimo vedere come si tiene il "biberon" mentre ciuccia..
Un abbraccio

Hinikko ha detto...

Dani, davvero dolcissime le tue parole :)

Un bacino al batuffolo, uno ad Emily ed uno anche a te!

Nico

barbara ha detto...

santo cielo che tatino piccino...è adorabile e altrettanto lo sei tu per la tua buona azione.. se tutti fossero come noi che amiamo gli animali....

ciao barbara

Faeryclay ha detto...

Bentornata Dany, il topino è tenerissimo chissà se crescendo andra' d'accordo con Emily.
Questa piccola avventura ha sconvolto un po' l'equilibrio della tua vita quotidiana, un po' come quando arriva un figlio, ma sono sicura che a breve tutto tornera' al suo posto con una ricchezza in piu'e riuscirai a organizzarti alla grande. Un abbraccio

Laurina ha detto...

ciao, non ci conosciamo. Io sono Laura e ho saputo di te tramite hobbyandshop...mi piacerebbe tantissimo seguire uno dei tuoi corsi e ho dato subito un'occhiata al tuo sito... Complimenti per le creazioni che sono sbalorditive.. e anche per la grande lezione di vita che ci hai dato con il topolino... hai fatto un gesto di grande cuore, i tuoi sforzi saranno ricambiati dall'amore che potrà darti un esserino dolce, seppure piccolo! Spero di rimanere in contatto! Brava ancora!

Marina ha detto...

ma brava daniela hai fatto benissimo :O)))
benvenuto Topo!

Celidonia ha detto...

Chiara, grazie, un abbraccio anche a te!

Vera, una carezzina a Tarty!

Irene, vi terrò certamente informati ;o) Per ora il Topolo non ha ancora un nome...


Strya, certamente quando vuoi, scrivimi un'email per i dettagli ;o)
E' della tua bimba quel faccino bellissimo che compare nella tua immagine personale? :o)

Roby, mi dispiace se sei triste... spero niente di grave!
Il piccino come dicevo ancora non ha nome.
Un abbraccio a te e a Manu!

Paola, era uno spasso vederlo ciucciare, sembrava che guidasse per come si attaccava al "volante" :oD

Nico, grazie! Io, Emily e il batuffolo ricambiamo il bacino. Torna a trovarci quando vuoi! :o)

Faeryclay, grazie per le tue bellissime parole. Muoio dalla voglia di rivederti! Devi assolutamente venire a conoscere il Topolo!

Laurina, grazie per la visita e per i complimenti! Anche da parte del piccino! :o)

Marina, il Topo ringrazia per il benvenuto! E io ti dico Bentrovata! Mi mancavi!! :o)

strya ha detto...

ciao Dany ci sentiremo presto in privato!la foto è della streghina,se vuoi vederla meglio vai nel mio blog (in pratica è dedicato a lei...)

Paola ha detto...

Ciao, ti offro un premio che ho ricevuto oggi: è "Arte Punto Vida" spero ti faccia piacere: io penso che la tu a creatività lo meriti.Un abbraccio

Gaia ha detto...

ma e' tenerissimo!!! E cosa dire di quelle micro zampine? Sembrano quasi manine... Sono contenta che alla fine tu lo abbia tenuto. Benvenuto Timmy!! :)

pierangela ha detto...

ciao sono arrivata a te attraverso altri blog. quel topino è un amore, io ho allevato una gazza ed una ghiandaia cadute dal nido le davo le imbeccate ogni ora, quando le ho liberate sono tornate il giorno dopo, adesso vivono in una voliera altrimenti i cani le prendono, passa a trovarmi ti presento la mia tribù.
Pierangela

mary ha detto...

ciao dany, sono rientrata oggi e sono venuta a leggere subito il tuo post, e mi ha fatto piacere e tenerezza vedere questo tuo nuovo amico, (io dico sempre che gli animali sono fortunati) quando trovano persone cosi, era destino che incontrassi un topino come quelli che crei tu. Un bacio e bentornati

Paola ha detto...

Spero tu passi dal mio post del 13/09 per ritirare almeno uno dei tre premi che ho messo a disposizione dei miei amici e tu sei fra questi sicuramente.Come sta il "Topino pccino piccino"?
Ti abbraccio con affetto.

Eleonora ha detto...

Ciao Dany e bentornata!! il nuovo arrivato è proprio trooooppo tenero...io non sono mai riuscita a capire le persone che hanno paura di questi esserini...a me hanno fatto sempre un'infinita tenerezza...spero di vederti prestissimo...che te ne sembra di "truciolo" come nome??? :o))
baciottissimi
Ele
http://www.minibriciole.splinder.com

Celidonia ha detto...

Grazie a tutte, io e il Topolo ci sentiamo sempre meno soli! E anche chi prima lo temeva... si sta innamorando di lui! :o)

Paola, grazie mille per il premio! Passerò al più presto sul tuo poetico blog!

Gatta sdegnosa ha detto...

Un bacino sul naso al piccolo. ^^

Lelia ha detto...

Ciao a tutti,sono Lelia un amica di Daniela e anche sua "professoressa" di francese. Ho avuto la fortuna di conoscere dal vero Timmy e ve o descrivo: orecchiette rosa fragola,occhi neri e lucidi come una mora di bosco,vivacissimo e allegro. Ha ben 2 case,1 per dormire piena di copertine e 1 per giocare piena di tubi in cui lui si infila come un pazzo. E' adorabile e affettuoso. Lelia

Lelia ha detto...

Buonasera, questa è un'altra sorpresina per Daniela e per Timmy... ieri sera, alla seconda lezione di francese, ho rivisto l'"esserino" dei boschi. Era un po' agitato nella sua casetta, perché la lezione si era prolungata un po' troppo, e lui voleva giocare. Ha iniziato a salire sulla mano della sua padroncina, poi a tuffarsi nei suoi tubi di cartone. Il tutto sotto lo sguardo offeso di Emily, la coniglietta nera, che ai piedi di Daniela faceva il muso. L'abbiamo consolata con un bocciolo di rosa secco, che adora... Lelia

ilgirasogno Laura ha detto...

Ciao Daniela ti ho sempre ammirato per le tue creazioni stupende...e oggi in una triste domenica grigia e piovosa passavo di quì e ho letto questo tuo post...mi sono ritrovata con le lacrime agli occhi...sei davvero una persona speciale! Non solo in grado di modellare cose meravigliose ma manche di comunicare emozioni sottili e intense... grazie ciao Laura

Celidonia ha detto...

Grazie Laura... così mi commuovi!

nicole ha detto...

grazie DANY! SE TROVERò MAI UN ALTRO TOPINO,IMPARERò DA TE... BACIO. NICKY

Celidonia ha detto...

Sono sempre loro che c'insegnano :)