
Esistono maestri capaci di cantare all'Anima. Io ho avuto la fortuna d'incontrarne uno e di condividere parte della mia esistenza con lui.
Il mio maestro è stato un Topino dei Boschi che ha condiviso con me, per oltre due anni, la sua lunga vita.
E' partito giovedì mattina al sorgere dell'Aurora, per cantare la sua canzone in nuovi mondi.
Sono trascorse molte lune dall'
estate in cui c'incontrammo in giardino, sotto la mia Magnolia. Era un esserino di appena una settimana, con gli occhi ancora nascosti alla realtà circostante, e scambiava i sassi per la sua mamma. Quegli occhi enormi e luminosi, che ha schiuso tra le mie mani mentre gli davo il latte, sono stati in questi anni specchio sincero di Bellezza e Verità.
Due piccole stelle capaci d'illuminare i cuori umani più inariditi.
Sir Timothy ha trasformato l'odio in amore, quell'odio che non è altro che paura, amore spaventato. Paura di quel che ancora non conosciamo.
Quelli che all'inizio l'odiavano - in quanto colpevole d'essere un topino - hanno imparato ad amarlo nel modo più dolce e tenero. L'hanno conosciuto.
Quest'amore s'è sparso intorno. Finché, poche settimane fa, un'intera famiglia di topi ha trovato ospitalità presso la mia famiglia. Quella umana. Gli stessi che fino a qualche anno fa facevano guerra alla sua gente.
Ora cinque topi, due adulti e tre piccoli, che abitano nel sottotetto della casa di campagna dei miei, ricevono cibo e conforto, invece di odio e veleno, scambiando le curiosità topesche con quelle umane. Ecco la sua magia.
Topi e Umani cantano la stessa canzone, grazie a Timmy.
Perché la voce dell'Anima è una e lui lo sa.
Somebody struck up a song
We didn't know the words but still we sang along
...
Lost in the middle of a demonstration
All power to imagination
Your song it sounds a whole lot better
When everyone sings that song together.
Così cantano i Chumbawamba e Erbaviola la canta a Timmy.
Così canto anch'io, con la stessa voce, insieme con lei e con lui.
E con noi canta chiunque l'abbia amato. Insieme.
Giovedì al tramonto Sir Timothy ed io ci siamo salutati nel luogo del nostro primo incontro, nel giardino di campagna, sotto la mia magnolia. I cuori dei suoi amici erano tutti lì. Il corpicino che la sua anima meravigliosa ha abitato riposa ora tra le radici del nostro albero, avvolto nella sua copertina rossa, con gli occhi chiusi, come se dormisse, il naso rivolto al cielo. Il fiore bianco della campanula piantata per lui brilla come una stella, nella notte rischiarata dall'ultimo spicchio di luna, simbolo di tutta la luce che il piccolo Messaggero dei Boschi ha irradiato nel mondo degli uomini.
La consapevolezza che è vissuto a lungo, più della vita d'un topo, per portare a termine la sua missione, non risparmia le lacrime, oggi. Ma non c'è spazio per il dispiacere, quando il cuore è nutrito alla Bellezza e all'Amore da un topo tanto speciale. Timmy non lascia nessun vuoto, perché non può essere vuoto il cuore che è abitato da una Stella.
E' questo il suo messaggio e il suo dono più grande.
Ciao Maestro dei Boschi, Buona Vita Nuova!